Pesce spada al tartufo nero

Pesce spada al tartufo nero

Il pesce spada è il pesce dello Stretto di Messina. Qui si è pescato per secoli con barche particolari, dotate di un albero altissimo da cui la vedetta avvistava il pesce. È un pesce dalla carne soda, bianca e compatta, quasi una carne di mare, e per questo regge bene i sapori decisi.

Il tartufo nero in Sicilia non è una novità: se ne raccolgono sui monti Nebrodi. L’ho voluto accostare allo spada perché il suo profumo di sottobosco regge bene alla carne del pesce. La ricetta è volutamente minimale: una scottatura veloce, un filo d’olio, il tartufo a scaglie e poco altro.

Pesce spada al tartufo nero

Pesce spada al tartufo nero

Tranci di pesce spada scottati in padella, con scaglie di tartufo nero e olio extravergine: un secondo semplice e profumato.
Preparazione 15 minuti
Cottura 8 minuti
Porzioni 4 persone

Ingredienti
  

Ingredienti

  • 4 tranci di pesce spada da circa 150 gr ciascuno
  • 30 gr tartufo nero
  • 3 cucchiai olio extravergine d'oliva
  • 1 cucchiaio burro
  • 1 limone solo qualche goccia di succo
  • 1 pizzico sale e pepe

Istruzioni
 

  • Togli il pesce dal frigo 15 minuti prima di cuocerlo e asciugalo con carta da cucina.
  • Scalda l'olio con il burro in una padella antiaderente.
  • Cuoci i tranci 2-3 minuti per lato, a fuoco vivace, salando alla fine.
  • Spegni il fuoco e aggiungi qualche goccia di limone.
  • Servi subito, con il tartufo a scaglie sottili e un filo d'olio a crudo.

Note

I segreti dello chef

  • Il pesce spada diventa secco se cotto troppo: deve restare appena rosato all'interno.
  • Il tartufo non va mai cotto: aggiungilo a crudo.
  • Il limone va aggiunto a fuoco spento, solo per qualche goccia.

Aspetti culturali

Il pesce spada è un simbolo dello Stretto di Messina. Il tartufo nero cresce anche in Sicilia, sui Nebrodi: un incontro tra mare e montagna.

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