Zuppa di pesce al pomodoro con gamberi e foglie di basilico fritte, in una scodella bianca

Ciuppin ligure: ricetta della zuppa di pesce passata

Il ciuppin è una zuppa di pesce da scoglio cotto intero e poi passato, e il primo problema è il pesce: si compra quello che il pescivendolo ha di meno bello (scorfano, gallinella, pesce prete, tracina, piccoli pesci di scoglio) e lo si compra con la testa, perché la zuppa vive di teste, lische e pelle. Il secondo problema è la resa. Da 1,3 kg di pesce intero per quattro persone c’è da aspettarsi che la zuppa passata pesi molto meno del pesce lordo: pesate prima e dopo, perché è il numero che i racconti sul «pesce di scarto» non danno mai.

Poi la sicurezza, che qui conta. Scorfano, tracina e pesce prete hanno spine velenose: guanti e forbici da cucina per tagliare le pinne. Il pesce crudo sta in frigorifero (4 °C al massimo) fino alla pulizia, e a fine cottura il cuore deve superare i 70 °C. Il brodo caldo nel passaverdure schizza e scotta: lavorate a distanza dal viso, sopra una ciotola capiente. La cottura è un bollore appena accennato (90-95 °C) per un’ora.

La ricetta passa tutto al setaccio, come vuole il mito ligure del ciuppin, ma non tutte le versioni liguri lo fanno: c’è chi passa soltanto il brodo. Se invece volete il cioppino «californiano», con vongole e granchio a pezzi, in fondo alla scheda trovate la variante. Come sono nate le due storie, e perché nessuna regge del tutto, lo racconto in Cioppino e ciuppin: origine e storia vera.

Zuppa di pesce al pomodoro con gamberi e foglie di basilico fritte, in una scodella bianca

Ciuppin ligure

Zuppa ligure di pesce da scoglio cotto intero e passato al setaccio, servita su pane tostato e aglio. In coda la variante «cioppino» con vongole e granchio.
Preparazione 40 minuti
Cottura 1 ora 30 minuti
Porzioni 4 persone

Ingredienti
  

Per il ciuppin

  • 1300 gr pesce intero da zuppa misto (scorfano, gallinella, pesce prete, tracina, piccoli pesci di scoglio) peso lordo
  • 2 cucchiai olio extravergine d'oliva
  • 1 cipolla piccola
  • 1 carota piccola
  • 1 costa di sedano
  • 2 spicchi d'aglio
  • 1 acciuga sotto sale diliscata e dissalata
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 100 ml vino bianco secco
  • 300 gr pomodori pelati
  • 1500 ml acqua
  • sale q.b.

Per servire

  • 4 fette di pane raffermo tostate e strofinate con aglio

Per la variante cioppino (facoltativa)

  • 500 gr vongole veraci spurgate in acqua salata fredda
  • 1 granchio già cotto circa 700 gr intero
  • 1 peperoncino

Istruzioni
 

  • La pulizia. Indossate i guanti e tagliate con le forbici da cucina pinne e spine del pesce, poi eviscerate, sciacquate e pesate. Il pesce crudo sta in frigorifero (4 °C al massimo) fino al momento di pulirlo; finito il lavoro, lavate con sapone mani, forbici e tagliere.
  • Il soffritto. In una pentola larga fate appassire nell'olio cipolla, carota e sedano tritati, a fuoco dolce, per 8 minuti, senza farli scurire. Aggiungete aglio, acciuga e prezzemolo e cuocete finché l'acciuga si scioglie (circa 2 minuti).
  • Vino e pomodoro. Alzate il fuoco, sfumate con il vino e lasciatelo evaporare per 2 minuti. Unite i pelati spezzettati e cuocete 10 minuti.
  • Il pesce e l'acqua. Mettete il pesce in pentola, coprite con i 1500 ml di acqua e portate a un bollore appena accennato (90-95 °C). Cuocete 60 minuti con il coperchio semichiuso, schiumando. Il pesce deve sfaldarsi; alla fine il cuore deve superare i 70 °C.
  • Il setaccio. Con la schiumarola estraete il pesce (per la variante cioppino mettetene da parte un terzo, intero) e pesatelo. Passate il resto con un po' del suo brodo nel passaverdure a disco medio, sopra una ciotola capiente e a distanza dal viso, premendo finché restano soltanto lische e pelle; poi ripassate al passino a maglia fine con il dorso del mestolo. Pesate scarti e zuppa. Riportate la zuppa a bollore per 1 minuto; se è troppo densa, allungatela con il brodo rimasto in pentola.
  • Il servizio. Mettete una fetta di pane in ogni fondina e versate il ciuppin, servendolo sopra i 65 °C.
  • Variante cioppino. In un'altra pentola portate a bollore il brodo rimasto con il peperoncino, versate le vongole e coprite finché si aprono (5-7 minuti circa); scartate quelle chiuse. Unite il pesce tenuto da parte e il granchio a pezzi e scaldate 5 minuti, controllando con la sonda che il granchio arrivi ad almeno 70 °C al cuore. Servite avvertendo i commensali delle lische.

Note

Dosi di partenza, da tarare al vostro assaggio. Tempi di preparazione e cottura sono stime. Il pesce da zuppa cambia da banco a banco: pesate il pesce lordo, la zuppa passata e gli scarti, per conoscere la vostra resa. Scorfano, tracina e pesce prete hanno spine velenose: usate guanti e forbici. Il granchio si compra già cotto.

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