Carpaccio di pomodoro insalataro
Il pomodoro arrivò dalle Americhe e per due secoli fu guardato con sospetto in Europa, coltivato come pianta ornamentale. In Sicilia è diventato un elemento identitario, e il pomodoro insalataro, carnoso e poco acquoso, è il suo ambasciatore estivo.
Il carpaccio è il modo più onesto per mangiarlo: affettato fine, condito a crudo con pochissimo. Non c’è cottura che nasconda i difetti, quindi serve un pomodoro di stagione, maturo al punto giusto.

Carpaccio di pomodoro insalataro
Ingredienti
Per il carpaccio
- 600 gr Pomodori insalatari ben sodi, tagliati a fette sottili
- 1 Cipolla rossa a fettine sottilissime
- 20 gr Capperi dissalati
- 50 gr Ricotta salata a scaglie
- 1 mazzetto Basilico
- 1 cucchiaino Origano
- 4 cucchiai Olio extravergine d'oliva
- 1 pizzico Sale
Istruzioni
- Lavate i pomodori e tagliateli a fette sottili con un coltello ben affilato.
- Disponetele a raggiera su un piatto grande, leggermente sovrapposte.
- Distribuite sopra la cipolla rossa, i capperi e le scaglie di ricotta salata.
- Condite con olio, sale e origano e completate con le foglie di basilico spezzate a mano.
- Lasciate riposare 10 minuti prima di servire, in modo che i sapori si fondano.