Spaghetti aglio, olio e peperoncino con prezzemolo tritato in un piatto bianco, con una bottiglia d'olio e posate dorate
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Spaghetti con colatura di alici

Dal garum alla colatura

Prima della colatura c’è il garum. I Romani lo facevano mettendo in vasca, a strati con sale ed erbe aromatiche, interiora di pesce (acciughe, sgombri, tonno) e lasciando tutto al sole per diversi mesi. Il liquido ambrato che ne usciva era il garum; la pasta che restava si chiamava allec. Il sale andava dosato con cura: troppo poco e il pesce marciva, troppo e non fermentava (National Geographic, 2018).

Era il condimento di un impero. Plinio il Vecchio ne lodava la qualità, in particolare il garum sociorum di Carthago Nova, paragonandone il profumo ai migliori unguenti. A Pompei Aulus Umbricius Scaurus, ex schiavo e venditore di salse, si costruì la casa con i guadagni del garum e fece mettere nell’atrio un mosaico con le anfore. Il ricettario attribuito ad Apicio lo usa in molte ricette. E qui mi interessa la cucina: il garum faceva da sale. Dava sapidità e profondità a ciò che condiva, al posto del sale (NPR, 2013).

Duemila anni dopo, la cosa che più gli somiglia sulle nostre tavole è la colatura di alici, che molti considerano una discendente del garum. Che la parentela sia diretta è un’ipotesi suggestiva più che una filiera documentata passo dopo passo; quello che è certo è l’idea comune: pesce azzurro, sale e tempo. La colatura di Cetara, sulla costiera amalfitana, nel 2020 ha ottenuto la DOP.

Per questo gli spaghetti qui sotto si cuociono in acqua non salata: la colatura fa da sale, come il garum a Roma.

Gli spaghetti di Cetara

Gli spaghetti con la colatura di alici sono una ricetta di Cetara, sulla costiera amalfitana, e una delle poche in cui la pasta si cuoce in acqua senza sale: la colatura, che è alici sotto sale lasciate a maturare, basta e avanza.

Si condisce a crudo, con aglio, prezzemolo e un po’ di peperoncino. Basta questo, e il giusto silenzio a tavola.

Spaghetti con colatura di alici

Spaghetti conditi a crudo con olio, aglio, prezzemolo, peperoncino e colatura di alici, come a Cetara.
Preparazione 10 minuti
Cottura 10 minuti
Porzioni 4 persone

Ingredienti
  

Ingredienti

  • 350 g spaghetti
  • 8 cucchiai olio extravergine di oliva
  • 4 cucchiai colatura di alici
  • 2 spicchi di aglio tritati fine
  • 1 mazzetto prezzemolo tritato
  • 1 peperoncino facoltativo

Istruzioni
 

  • Lessa gli spaghetti in acqua non salata.
  • Nel frattempo prepara un trito di aglio, prezzemolo e peperoncino e uniscilo all’olio e alla colatura in una ciotola grande.
  • Scola gli spaghetti al dente e mantecali nella ciotola, mescolando bene. Servi subito.

Note

La colatura è molto sapida: assaggia prima di aggiungere altro sale.

Dello stesso filo, pesce, sale e tempo, ho scritto anche nelle linguine con bottarga e colatura di alici.

Fonti

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