Cassata siciliana libidine alimentare - Salvo Nicastro Chef

Cassata siciliana libidine alimentare

Cassata siciliana è libidine alimentare e va mangiata con gli occhi. Quello che per gli anglosassoni è il “Confort food” Eccesso alimentare, apoteosi glicemica, shock insulinico, direi stomachevole. Squilibrio gustativo per raddrizzare l’amarezza della vita, l’asprezza del lavoro, la crudeltà della storia e la violenza della quotidianità. Un trionfo del barocco gastronomico, l’eccesso, l’estremo assoluto dell’estetica fatta cibo, non per nutrici ma per sbalordirci. Drammaturgia pupara per fare esplodere salivazione senza controllo, solo con lo sguardo, un attentato alla vita. Scenografia di relazioni complesse ed emozionali per la messa in scena domenicale: come va cumparuzzu mio? Di solito arriva dopo un antipasto di fritto, un primo al formo, un secondo alla brace, un insalata navigata tra olio e aceto…. dulcis in fundo. La Cassata Siciliana serve a nascondere, fa da paravento, un divisorio tra il principio della realtà e quello del piacere, è nel contempo la rimozione della morte e la glorificazione della stessa, del dolore e del sacrificio, dell’amarezza e della dolcezza. Il tempio della vita un inno alla gioia, tristezza e dolore ad alto indice glicemico, simbolo libidico della castrazione maschile. Esagerato direte voi! Può darsi, ma mi piace pensarla così: uomini focosi ammaliati da una Cassata che si accasciano a terra, o meglio a letto se a portata di mano lasciando le donne in pace a chiacchierare invece di fare cose “sporche“. Ma poi quando si alzano…, che “duliri” di testa, Maria fammi un caffè.
La Cassata Siciliana è talmente un eccesso di sensualità da renderla quasi immangiabile. Ma si mangia o si “talia“? Eccome no, si mangia, si mangia?! Si mangia un pezzo di storia perché nella cassata c’è tutta la sicilia il presente orizzontale ed il passato verticale.

Cassata siciliana libidine alimentare - Salvo Nicastro Chef

Cassata siciliana

Salvo Nicastro
Ne i Greci, ne gli Arabi, ne i Normanni e nemmeno gli Spagnoli sono arrivati a tanto eppure la Cassata è l'emblema della sovrapposizione culturale di questa terra e della sua stratificazione storico antropologica alimentare. All'inizio era ricotta e formaggio mescolato al miele portato dai Greci. Gli Arabi ci misero zucchero e spezie. I Normanni aggiunsero la Pasta reale o Martorana impastando farina di mandorle e zucchero, colorato con estratti di erbe e frutti. Con la pasta di mandorle si passo dalla pasta frolla, lavorata a caldo, alla cassata composta a freddo.  Poi arrivano gli Spagnoli con il Pan di spagna  e il cioccolato. E i siciliani che ci mettono? Il siciliani ci mettono il tutto, ma talmente tutto da renderla "quasi" immangiabile. Ma tu la mangi? Certo che la mangio!
Preparazione 2 ore
Cottura 40 minuti
Tempo totale 2 ore 40 minuti
Portata Dessert
Cucina siciliana
Porzioni 12
Calorie 590 kcal

Ingredienti
  

Pan di Spagna

  • 500 gr Uova
  • 350 Zucchero semolato
  • 300 Farina 00
  • 100 gr Fecola di patata
  • 2 Bacche di vaniglia

Ingredienti per la pasta reale

  • 200 gr Farina di mandorle
  • 200 gr Zucchero semolato
  • 50 gr Acqua
  • qb Colorante verde per alimenti

crema di ricotta

  • 500 gr Ricotta di pecora
  • 300 gr Zucchero
  • 50 gr Zuccata
  • 50 gr Cioccolato fondente a gocce
  • una bacca Vaniglia

per completare la cassata

  • mezzo bicchiere Rum
  • qb Zucchero
  • zuccata capello d’angelo, ciliegie, arance, pere, mandarini q.b Frutta candita
  • qb Zucchero fondente

Istruzioni
 

  • Le istruzioni le potete trovare altrove a me non interessano.

Note

I segreti dello chef

La cassata va preparata con un giorno di anticipo e conservata in frigorifero: i sapori si fondono e la forma si stabilizza. Setacciate la ricotta almeno due volte, per ottenere una crema liscia.

Storia e curiosità

Il nome viene probabilmente dall’arabo «qas’at», la scodella in cui si faceva il dolce. La ricetta si arricchisce nei secoli con pan di spagna, pasta reale e frutta candita.

Antropologia gastronomica

La cassata è il dolce delle feste siciliane. La pasta reale verde e i frutti canditi ne fanno un oggetto quasi barocco, in cui l’idea dell’abbondanza prende forma.
Keyword cassata, pan di spagna, pasta reale, ricotta

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