Norma anormale
La pasta alla Norma è il piatto di Catania per eccellenza. Si racconta che il nome venga da un’esclamazione dello scrittore Nino Martoglia, che davanti al piatto avrebbe detto che era “una vera Norma”, come l’opera di Bellini, il grande musicista catanese. Che sia vera o no la storia, il piatto è diventato un simbolo.
La mia “anormale” è una variazione sul tema: le melanzane compaiono due volte, una in crema arrostita e una fritta a cubetti croccanti, e il pomodoro resta fresco. Gli ingredienti sono quelli della Norma di sempre, la struttura è diversa.

Norma anormale
Ingredienti
Ingredienti
- 320 gr mezzi rigatoni
- 2 melanzane circa 600 gr in tutto
- 400 gr pomodori pelati
- 1 spicchio d'aglio
- 1 mazzetto basilico
- 80 gr ricotta salata grattugiata
- 4 cucchiai olio extravergine d'oliva
- 300 ml olio di semi di arachide per friggere
- 1 pizzico sale
Istruzioni
- Scalda il forno a 220°C. Taglia a metà una melanzana, incidi la polpa, condisci con un filo d'olio e sale e cuoci per 35 minuti, finché è morbida. Scava la polpa e frullala con un po' d'olio.
- Taglia l'altra melanzana a cubetti, sala e lasciali per 20 minuti, poi asciugali e friggili in olio caldo fino a doratura. Scolali su carta assorbente.
- Soffriggi l'aglio nell'olio, aggiungi i pelati schiacciati e cuoci per 15 minuti, poi unisci qualche foglia di basilico.
- Cuoci i rigatoni in acqua salata, scolali al dente e salta con il pomodoro.
- Disponi nel piatto uno strato di crema di melanzana, la pasta, i cubetti fritti, la ricotta salata e il basilico fresco.
Note
I segreti dello chef
- Cuoci la melanzana intera in forno finché la buccia si gonfia: la polpa sarà cremosa e affumicata.
- La ricotta salata va grattugiata al momento, e non cotta.
- Asciuga bene i cubetti prima di friggerli.