Seppie in umido e tortino di bulgur
Le seppie in umido sono un piatto che in Sicilia, come in tutta l’Italia di mare, ha mille varianti: con i piselli, con il nero, con il pomodoro. È una cottura lenta, che trasforma un mollusco coriaceo in qualcosa di tenero e saporito, e che chiede soprattutto pazienza.
Per accompagnarle ho scelto il bulgur, un cereale che è arrivato dall’Oriente e che con il mare Mediterraneo ha sempre avuto qualcosa in comune. Lo preparo in un tortino compatto, che serve da base al sugo delle seppie e ne assorbe tutto il sapore.

Seppie in umido e tortino di bulgur
Ingredienti
Per le seppie
- 800 gr seppie pulite e tagliate a strisce
- 1 cipolla piccola
- 1 spicchio d'aglio
- 100 ml vino bianco
- 300 gr passata di pomodoro
- 2 cucchiai prezzemolo tritato
- 3 cucchiai olio extravergine d'oliva
- 1 pizzico sale e pepe
Per il tortino di bulgur
- 200 gr bulgur
- 400 ml acqua
- 1 cucchiaio prezzemolo tritato
- 2 cucchiai olio extravergine d'oliva
- 1 pizzico sale
Istruzioni
- Soffriggi cipolla e aglio con l'olio. Aggiungi le seppie e fai rosolare per qualche minuto, finché perdono l'acqua.
- Sfuma con il vino bianco, lascia evaporare, poi aggiungi la passata, sale e pepe. Copri e cuoci a fuoco dolce per 40-50 minuti, finché le seppie sono tenere.
- Porta a bollore l'acqua salata con un filo d'olio, versa il bulgur, copri, spegni il fuoco e lascia riposare per 15 minuti.
- Sgrana il bulgur con una forchetta, unisci il prezzemolo e l'olio.
- Con un coppapasta, forma i tortini sul piatto e premi leggermente.
- Servi le seppie con il loro sugo accanto al tortino, con prezzemolo fresco.
Note
I segreti dello chef
- Le seppie non vanno salate all'inizio: il sale le indurisce.
- Cuoci a fuoco dolcissimo e con il coperchio: il tempo è l'ingrediente principale.
- Il bulgur non va bollito: si idrata nell'acqua calda e si gonfia da solo.