Arriva l’Estate: Minestra Minestrone Zuppa Crema Vellutata - Salvo Nicastro Chef

La famiglia delle minestre: minestra, minestrone, zuppa, crema, vellutata e passato

Minestra, minestrone, zuppa, crema, vellutata e passato non sono piatti riservati ai mesi freddi, come si pensa di solito. Le verdure, fatte in gran parte d’acqua, stanno bene in tavola tutto l’anno, in tutte queste forme: cambiano gli ingredienti e la temperatura a cui le servo, calde, tiepide, a temperatura ambiente o fredde. D’estate le preferisco leggere: niente panna né formaggi e, al massimo, un filo d’olio extravergine a crudo.

Allora: minestra o minestrone? Zuppa o passato? Crema o vellutata? Quali sono le differenze? Partiamo dal fatto che sono tutte a base di verdure e che, secondo la tradizione, possono prevedere ingredienti diversi. Ecco come le distinguo.

  • Minestra: verdure con pasta, riso o un altro cereale, anche in fiocchi, molto brodosa, possibilmente con cereali integrali e bio. Da insaporire con qualche cucchiaio di miso o di tamari, oppure con un trito di erbe aromatiche mediterranee. Attenzione al colore delle verdure.
  • Minestrone: verdure con i legumi, ricco e robusto, con l’aggiunta di patate. Ne parlo in Minestrone e crostini di pane raffermo all’aglio.
  • Zuppa: solo verdure, eventualmente accompagnate da pane integrale; poco brodosa, densa e consistente, con un sentore di olio aromatizzato all’aglio e agli aromi.
  • Crema: un solo ingrediente (porri, peperoni, pomodori…) legato con un amido che viene da una farina, dal riso o dal mais.
  • Vellutata: al massimo due o tre verdure, un amido come la patata e una verdura come porri, zucchine o carote; per renderla morbida si aggiunge panna di soia o di avena, oppure kuzu o semi di lino, e si frulla tutto.
  • Passato: è una minestra o una zuppa passata al mixer.

La serie: una ricetta per l’estate e una per l’inverno

A ciascuna ho dedicato un articolo, con due ricette: una per la stagione calda e una per quella fredda.

  • La minestra: tenerumi e spaghetti spezzati d’estate; riso e verza d’inverno.
  • La zuppa: pomodori e pane raffermo al basilico d’estate; cipolle e pane abbrustolito d’inverno.
  • La crema: peperoni arrostiti e riso d’estate; cavolfiore e farina di mais d’inverno.
  • La vellutata: zucchine e patate al basilico d’estate; porri e patate d’inverno.
  • Il passato: fagiolini, patate e pomodori d’estate; verdure invernali e orzo d’inverno.

Ed allora, facciamoci una spanciata di verdure!

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