Polenta con gorgonzola fuso e foglia di salvia in un tegamino

Polenta con fonduta di Gorgonzola: dolce o piccante?

La polenta con il Gorgonzola sembra il piatto più semplice del mondo, e nasconde invece una domanda da termometro: a che temperatura una fonduta di Gorgonzola, da liscia, comincia a separare grasso?

La ricetta mette uno accanto all’altro il Gorgonzola DOP dolce e quello piccante, a parità di quantità (100 gr), di latte (40 ml) e di bagnomaria. La fonduta si fa a bagnomaria a fremito, non a bollore pieno, con la sonda al centro della ciotola e lontana dal fondo. Si annota il momento in cui, da crema liscia e lucida, compaiono le prime gocce di grasso, e si toglie la ciotola; se non succede entro 20 minuti o a 80 °C, ci si ferma. Una soglia di 65-68 °C è solo un’ipotesi di partenza, senza fonte: potrebbe non reggere affatto.

La polenta (250 gr di farina per 1 litro d’acqua, poco sale perché il formaggio è già sapido) cuoce per il tempo indicato sulla confezione, di solito fra 40 e 50 minuti per la farina tradizionale: si mette sul fuoco per prima e le fondute si fanno a metà cottura. La crosta del Gorgonzola DOP, per disciplinare, non è edibile: si toglie e si getta, e pesarla dice quanto costa il confine incluso nel prezzo al chilo.

Una nota di sicurezza, prudenziale e da confermare con le fonti sanitarie ufficiali: il Gorgonzola DOP è di latte pastorizzato ma resta un formaggio erborinato a pasta cruda, e chi è in gravidanza, ha difese ridotte o è molto anziano chieda al medico se può mangiarlo, anche cotto. Il Gorgonzola, poi, non si fa in casa: muffe, pasteurizzazione e stagionatura sono materia da caseificio. Per la storia, l’879, il tribunale e i confini della DOP, c’è il saggio: Gorgonzola, origine e storia tra leggenda e DOP.

Polenta con fonduta di Gorgonzola dolce e piccante

Dosi per 4 persone.

Polenta con gorgonzola fuso e foglia di salvia in un tegamino

Polenta con fonduta di Gorgonzola dolce e piccante

Polenta con due fondute a bagnomaria, di Gorgonzola DOP dolce e piccante, per vedere a che temperatura la fonduta comincia a separare grasso.
Preparazione 15 minuti
Cottura 50 minuti
Porzioni 4 persone

Ingredienti
  

Polenta

  • 250 gr farina di mais per polenta macinatura media
  • 1000 ml acqua
  • 6 gr sale fino circa, poco: il formaggio è già sapido

Fonduta dolce

  • 100 gr Gorgonzola DOP dolce senza crosta, a cubetti di 1 cm
  • 40 ml latte intero

Fonduta piccante

  • 100 gr Gorgonzola DOP piccante senza crosta, a cubetti di 1 cm
  • 40 ml latte intero
  • pepe nero macinato al momento a piacere

Istruzioni
 

  • Il formaggio. Tenete i due Gorgonzola fuori dal frigorifero per 30 minuti, coperti. Togliete la crosta con un coltellino (pesarla vi dice quanto pesa il confine incluso nel prezzo al chilo) e tagliate la pasta a cubetti di 1 cm.
  • La polenta. Portate a bollore l’acqua salata, versate la farina a pioggia mescolando con la frusta, poi abbassate il fuoco e cuocete mescolando con il mestolo di legno per il tempo indicato sulla confezione, di solito tra 40 e 50 minuti per la farina tradizionale. Attenzione agli schizzi.
  • Le due fondute. Quando la polenta è a metà cottura, mettete in due bastardelle uguali 100 gr di cubetti e 40 ml di latte ciascuna, e appoggiatele sopra una pentola con acqua a fremito, non a bollore pieno. Mescolate piano con una spatola, con la sonda al centro e lontana dal fondo, sempre nello stesso punto. Annotate ogni minuto temperatura e aspetto: grumi, crema liscia e lucida, poi le prime gocce di grasso.
  • Il punto di rottura. Appena compaiono le prime gocce di grasso scrivete la temperatura e togliete la ciotola dal bagnomaria. Se non succede entro 20 minuti o a 80 °C, fermatevi e scrivetelo.
  • La lettura. Spenti i fuochi, lasciate le ciotole ferme per 5 minuti e raccogliete con un cucchiaino il grasso affiorato su un foglio di carta pesato prima e dopo. Poi mescolate di nuovo: se la crema si ricompone, scrivetelo.
  • Il piatto. Dividete la polenta in quattro piatti caldi. Su due versate la fonduta di dolce, sugli altri due quella di piccante, con un giro di pepe. Chi assaggia a occhi chiusi, senza sapere quale sia quale, dice quale piatto è più salato.

Note

Dosi di partenza, da tarare al vostro assaggio e alla confezione della farina (macinatura e tempi cambiano). Prep e cottura sono stime. Le fondute nascono per un confronto: 100 gr di formaggio e 40 ml di latte per ciascuna ciotola; il latte si può togliere e confrontare. La soglia di 65-68 °C per la separazione del grasso è un’ipotesi di partenza, senza fonte: il termometro dirà se regge, e se non compare grasso entro 80 °C o 20 minuti ci si ferma e lo si annota. Il bagnomaria deve fremere, non bollire pieno. La crosta del Gorgonzola DOP, per disciplinare, non è edibile: si toglie e si getta. Sicurezza: il vapore del bagnomaria scotta e la polenta schizza, usate mestolo lungo e manopole. Il Gorgonzola DOP è di latte pastorizzato ma resta un formaggio erborinato a pasta cruda: chi è in gravidanza, ha difese ridotte o è molto anziano chieda al medico se può mangiarlo, anche cotto (indicazione prudenziale, da confermare con le fonti sanitarie ufficiali). Avanzi in frigorifero entro due ore, in contenitore chiuso, da consumare entro il giorno dopo e riscaldare fino a fumare (regola generale, da confermare con le fonti ufficiali). Il Gorgonzola non si prepara in casa.

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