Lasagna al forno gratinata in teglia azzurra, con ragù e foglie di basilico - Psicologia della lasagna
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Psicologia della Lasagna

La Lasagna è indubbiamente una tra le più famose ed apprezzate specialità culinarie della tradizione italiana, riconosciuta ed amata a livello internazionale. Tanto famosa che perfino Davide Scabin l’ha inserita all’interno del Menù Spaziale insieme al Risotto al Pesto, Parmigiana, Caponata e Tiramisù.  Sparata sottovuoto  a temperatura controllata  la Lasagna, nello spazio aiuterà gli Astronauti, tra cui l’Italiano Luca Parmitano, a resistere alla solitudine astronomica ed alla nostalgia della Terra. La Lasagna, a mio parere, è l’essenza simbolica del nostro Pianeta. La Lasagna è il nostro Orsetto da grandi, è il biberon degli adulti, è il latte della maturità,  la materia dello svezzamento dal liquido al solido. E’ l’oggetto transizionale che ci permette di sopravvivere alla separazione. Chi di noi non nasconde, in un angolo remoto di qualche cassetto sperduto della casa, una copertina, un bavagliolino, una bambolina, un pelushino (o peluchino), quell’oggetto puzzolente e sporco custode emozionale della separazione dalla propria Mamma? Per Winnicott infatti l’oggetto transizionale è lo spazio simbolico che ci separa dalla madre, così come la Lasagna è lo spazio simbolico che ci separa dalla Terra. L’innata necessità dell’uomo di conoscere ed esplorare lo Spazio, porta il bambino a camminare, l’Astronauta a volare, i terrestri a viaggiare. La Lasagna ha quel magnetismo, quella concentrazione, quella forza di gravità, che ci tiene legati sulla terra e ci fa cadere, sbattere, scuotere, dondolare nel tempo, mentre corriamo velocemente lungo la crosta terrestre fatta di Besciamelle e talvolta di sugo di pomodoro, altre volte di mollica di pane o di ricotta e uovo.
La Lasagna racchiude dentro i suoi strati di ragù, il desidero ed il bisogno di sicurezza e di protezione che ogni separazione scatena in noi stessi. La Lasagna è la base psicologica della fiducia del ritorno, perché la mamma, ricordiamolo, ritorna sempre.

 

 

Lasagna al forno gratinata in teglia azzurra, con ragù e foglie di basilico - Psicologia della lasagna

Lasagne di magro con Cannella e Uva Sultanina

Salvo Nicastro
Pasta all'uovo tagliata in larghe strisce, cotta in genere al forno con besciamella e ragù. Ma siccome i ghiotti monaci benedettini Liguri, non sopportavano separarsi dalla Lasagna durante la Quaresima  inventarono la Lasagna di Magro, altro non è che un pasticcio di lasagne sovrapposto con verdure e formaggio. Evviva la Quaresima. Questo è una ricetta che di solito preparo quando parto. Per evitare che i miei figli si lanciano alla conquista, durante la mia assenza, di würstel, pizza e patatine fritte, preparo una o più teglie di Lasagne, a scongiurare ogni volta, la possibilità che possa diventare un Ulisse.    
Preparazione 1 ora 20 minuti
Cottura 40 minuti
Tempo totale 2 ore
Portata Primo
Cucina Italiana
Porzioni 6
Calorie 931 kcal

Ingredienti
  

Ingredienti per la sfoglia:

  • 5 Uova
  • 500 gr Farina 00

Ingredienti per la salsa béchamel

  • 1/2 litro Latte intero
  • 40 gr Burro
  • 40 gr Farina 00
  • qb Sale
  • qb Pepe
  • qb Noce Moscata

Ingredienti per ripieno

  • 1 kg Spinaci
  • 500 gr Ricotta
  • 150 gr grattugiato Grana padano
  • 50 gr Burro
  • 100 gr Emmental
  • secondo gusti Cannella
  • 100 gr Uva Sultanina

Istruzioni
 

La sfoglia

  • Preparate l'impasto della sfoglia, stendetela e tagliatela sottile in rettangoli regolari.
  • Lessate la sfoglia in acqua salata con un goccio d'olio (se volete evitare questo passaggio, preparate una béchamel e un ripieno molto liquidi, aggiungendo del latte alla prima e dell'acqua al secondo).
  • Sgocciolatela senza asciugarla troppo e mettetela a raffreddare.
  • Ammollate l'uva sultanina in acqua tiepida.

La salsa béchamel

  • Preparate la salsa béchamel facendo sciogliere il burro, poi unite la farina tutta insieme e sbattete con una frusta per sciogliere i grumi.
  • Aggiungete prima un pizzico di sale, pepe e noce moscata, poi il latte riscaldato.
  • Portate a ebollizione mescolando di continuo, fino a quando la béchamel non si sarà addensata.

Il ripieno

  • Lavate gli spinaci e metteteli a lessare in pentola con un po' di sale, velocemente, senza farli annerire.
  • Scolateli bene, fateli raffreddare, strizzateli e tritateli, poi trasferiteli in una terrina.
  • Incorporatevi la ricotta, le uova e una manciata di grana grattugiato.
  • Aggiungete qualche cucchiaiata di béchamel e un pizzico di sale (se volete, anche un po' di zucchero); mescolate il tutto.

Il montaggio e la cottura

  • Preparate una teglia dai bordi alti e strofinate del burro sul fondo e sui lati.
  • Fate un fondo di béchamel e sovrapponete un primo strato di pasta sfoglia.
  • Coprite con uno strato dell'impasto di spinaci e ricotta, con una spolverata di cannella.
  • Fate un altro strato di sfoglia.
  • Questa volta, oltre all'impasto, aggiungete anche l'emmental a fette.
  • Continuate con la sfoglia.
  • Ancora l'impasto di ricotta e spinaci, questa volta aggiungendo l'uva sultanina ammollata.
  • Continuate fino a completamento della sfoglia, alternando gli ingredienti.
  • Infine coprite con un ricco strato di béchamel.
  • Infornate a 180 gradi per 20 minuti circa, a gratinare.
  • Lasciate raffreddare prima di servire.

Note

I segreti dello chef

Strizzate bene gli spinaci dopo averli sbollentati, per non bagnare le lasagne. La noce moscata nella besciamella e nel ripieno è il tocco decisivo.

Aspetti culturali

Le lasagne «di magro» sono senza carne, tradizionalmente servite nei giorni di astinenza. Spinaci e ricotta sono l’abbinamento classico.
Keyword lasagne di magro, ricotta, spinaci

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